Allo stato attuale, pertanto, resta una preoccupazione ambientale e sanitaria di grande interesse quella della dismissione di coperture (edilizia residenziale ed industriale) e manufatti che contengono amianto.

Eco3 Toscana svolge attività di bonifica di amianto e risanamento ambientale al fine di permettere al committente di gestire correttamente il ciclo di dismissione della copertura in amianto in linea con le attuali normative. Il servizio pone una forte attenzione alla realizzazione del minor costo socio-economico ed ambientale possibile.

L’amianto: un minerale naturale

L’amianto, noto anche con il sinonimo di asbesto, è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati. È un minerale presente in natura disseminato in diverse parti del globo terrestre e si ottiene facilmente dalla roccia madre dopo fasi di lavorazione che avvengono, in genere in miniere a cielo aperto.

Quarant’anni di amianto ed Eternit in Italia

L’Italia è stata uno dei maggiori produttori ed utilizzatori di amianto fino alla fine degli anni ottanta.In poco meno di quarant’anni ne sono state prodotte 3.748.550 tonnellate impiegate per la produzione prevalentemente di Eternit, elemento che ha trovato largo utilizzo nella realizzazione di tetti e coperture e per la realizzazione di condutture di acqua potabile ma anche per coibentazioni ed insonorizzazioni.

Le peculiarità tecniche dell’amianto

Le fibre di amianto, infatti, hanno delle caratteristiche importanti in termini di resistenza meccanica e di flessibilità: sono ignifughe e resistono al calore, agli agenti chimici e all’usura termica e meccanica. Sono fonoassorbenti e termoisolanti. Tutte queste caratteristiche rappresentano la ragione giustificatrice del largo impiego di questo minerale insieme ai materiali di costruzione come cemento, calce e gesso ed in combinazione con gomma e PVC (ad esempio come pavimento o rivestimento, controsoffittature). Inoltre, senza dubbio, anche l’economicità del prodotto ha favorito la sua notevole e prolungata diffusione.

L’amianto: un pericolo ambientale e sanitario

Non si può certo dire, però, che non sia nota – e da tempo – la pericolosità ambientale e sanitaria di questo minerale: già Plinio il Vecchio descriveva in un suo scritto una non ben definita patologia polmonare messa in connessione con il confezionamento, da parte degli schiavi, di tuniche d’amianto.

Nel corso degli ultimi decenni, da quando cioè le preoccupazioni ambientali sono emerse in tutta la loro drammaticità e con esse la necessità di rivedere i modelli produttivi e di consumo per minimizzare l’impatto ambientale, sono stati compiuti diversi ed autorevoli studi sull’amianto e gli effetti ambientali e sulla salute umana.

Nei primi Anni Sessanta suscitarono molto scalpore, non solo nella comunità scientifica ma anche nella collettività, gli studi sulla pericolosità dell’amianto compiuti dallo scienziato statunitense Irving Selikoff che nel 1966, fondò la prima divisione ospedaliera in Usa dedicata a questo ambito presso l’ospedale di Manhattan. Di amianto si continuò a parlare e sempre con più frequenza anche fuori dagli ambiti scientifici ed in relazione a numerosi casi di cronaca che vedevano coinvolti operai che sviluppavano patologie collegate alla lavorazione dell’amianto.

La legge 257 del 1992

Bisogna arrivare al 1992 per avere un intervento legislativo compiuto (legge n.257/1992) riguardo alla messa al bando dell’amianto.

La legge, infatti, all’art.1. stabilisce che essa “concerne l’estrazione, l’importazione, la lavorazione, l’utilizzazione, la commercializzazione, il trattamento e lo smaltimento, nel territorio nazionale, nonché l’esportazione dell’amianto e dei prodotti che lo contengono e detta norme per la dismissione dalla produzione e dal commercio, per la cessazione dell’estrazione, dell’importazione, dell’esportazione e dell’utilizzazione dell’amianto e dei prodotti che lo contengono, per la realizzazione di misure di decontaminazione e di bonifica delle aree interessate dall’inquinamento da amianto, per la ricerca finalizzata alla individuazione di materiali sostitutivi e alla riconversione produttiva e per il controllo sull’inquinamento da amianto”.

Bonifiche tetti in amianto

Eco3 Toscana può provvedere alla bonifica del tuo tetto in amianto, possiamo provvedere alla sostituzione della copertura. Operiamo principalmente in Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Liguria e Lazio.

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